Onu a talebani: «Moderazione». Biden: inutile restare se l’esercito afghano non lotta

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«I prossimi giorni saranno fondamentali. Il mondo sta guardando, non possiamo e non dobbiamo abbandonare il popolo afghano». Ha esordito così il segretario generale Onu, Antonio Guterres, nella riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu sulla presa di Kabul da parte dei talebani. «Chiedo – ha continuato – la fine immediata della violenza, il rispetto dei diritti di tutti gli afghani e il rispetto da parte dell’Afghanistan di tutti gli accordi internazionali di cui è parte. In questo momento grave esorto tutte le parti, in particolare i talebani, a esercitare la massima moderazione per proteggere le vite umane».

Il quadro d’insieme è inquietante: «Stiamo ricevendo notizie agghiaccianti di gravi restrizioni ai diritti umani in tutto il paese. Sono particolarmente preoccupato per le notizie delle crescenti violazioni contro le donne e le ragazze afghane che temono un ritorno ai giorni più bui. È essenziale che i loro diritti conquistati a fatica siano protetti. La comunità internazionale – ha proseguito il segretario generale delle Nazioni Unite – deve essere unita, dobbiamo parlare con una sola voce per sostenere i diritti umani in Afghanistan. Invito i talebani e tutte le parti a rispettare e proteggere i diritti e le libertà». Guterres ha poi sottolineato che «la comunità internazionale deve unirsi per assicurarsi che l’Afghanistan non sia mai più utilizzato come piattaforma o rifugio sicuro per le organizzazioni terroristiche».

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Secondo Guterres, «il mondo sta seguendo gli eventi in Afghanistan con il cuore pesante e profonda inquietudine per ciò che ci aspetta. Tutti noi abbiamo visto le immagini in tempo reale. Caos, disordini, incertezza. E paura. Molto è a rischio, il progresso, la speranza, i sogni di una generazione di giovani donne e ragazze, ragazzi e uomini afgani. Le Nazioni Unite sono impegnate a sostenere gli afgani, continuiamo ad avere personale e uffici nelle aree che sono finite sotto il controllo dei talebani», ha aggiunto.

Intanto il capo delle forze americane a Kabul ha incontrato i dirigenti dei talebani a Doha. Lo ha reso noto il Pentagono. Il presidente Usa Joe Biden comunica che parlerà alla nazione alle 15.45 ora locale, le 21.45 in Italia. Trapela intanto la sua posizione: il presidente Usa «non era pronto a iniziare un terzo decennio di guerra e mettere le truppe Usa in pericolo, combattendo e morendo, per tentare di tenere insieme l’Afghanistan quando le sue stesse forze armate non combattono per tenerlo insieme», ha detto alla Cbs il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jake Sullivan.

I talebani inviano intanto messaggi distensivi all’Occidente. «Assicuriamo a tutti i diplomatici, ambasciate, consolati e operatori caritatevoli, siano essi internazionali o nazionali, che non solo non verrà creato alcun problema per loro da parte dell’Iea (Emirato islamico dell’Afghanistan, ndr), ma sarà loro fornito un ambiente sicuro». Lo ha dichiarato Suhail Shaheen, portavoce dei talebani, in un tweet citato da Sky News.

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