Realme GT Master Edition, il mid-range da comprare | Recensione

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Realme GT Master Edition ha un design ricercato e un interessante rapporto qualità/prezzo. Colpito dalle premesse, ho avuto modo di utilizzare questo smartphone come mio dispositivo personale per qualche settimana. È giunto il momento di tirare le somme e in questa recensione vi racconto pregi e difetti del nuovo mid-range del brand cinese.

Scheda Tecnica da mid-range

Come al solito partiamo dalla scheda tecnica, l’elenco delle specifiche ci aiuta a dare un contesto allo smartphone. Realme GT Master Edition monta un SoC Qualcomm Snapdragon 778G, un octa-core a 2.4GHz con architettura a 6nm e model X53 integrato, con supporto alle reti 5G di ultima generazione. Si affiancano 6 o 8GB di memoria RAM e 128 o 256GB di spazio di archiviazione

Le fotocamere posteriori sono 3 e non mancano Wi-Fi 6, NFC e Bluetooth 5.2, che consente – tra le altre cose – di connettere e gestire 2 cuffie contemporaneamente.

Processore
Qualcomm Snapdragon 778G

RAM
8 GB

Memoria
128/2566 GB

Display
6.43″ AMOLED, 120Hz

Risoluzione
FullHD+, 1080 x 2400 pixels

Fotocamera
posteriore
Tre ottiche:
– 64 MP, f/1.8
– Ultra Wide: 8 MP, f/2.2 119°
– Macro: 2 MP, f/2.4

Fotocamera
anteriore
32 MP, f/2.5

Batteria
4300 mAh

Dimensioni
159.2 mm x 73.5 mm x 8.7 mm

Peso
180g

USB
Type-C

NFC
Si

5G
Si

Ricarica Wireless
No

Design realizzato da Naoto Fukusawa

Il design ricercato e interessante di Realme GT Master Edition è stato rializzato in collabilazione con il designer giapponese Naoto Fukusawa, la cui firma si trova subito sotto al logo del brand. Mentre sul frontale abbiamo il classico design punch-hole, con bordi sottili e fotocamera selfie integrata in un piccolo foro, la parte posteriore ha in design inconfondibile. Questo particolare retro è presente soltanto sul device in colorazione Voyager Grey, le varianti bianca e nera hanno un design più tradizionele.

In confezione è presente una cover in silicone morbido, che riprende in tutto e per tutto il design della back cover, compresa la firma dell’artista.

Fukusawa ha creato il retro del GT Master Edition ispirandosi al mondo dei viaggi, in particolare alla tipica trama “bumper” dei trolley. Contruita in finta pelle, la cover posteriore restituisce una bella sensazione al tatto e un grip efficace.

Parlando di pura estetica, questo particolare aspetto potrebbe non piacere a tutti, a me piace molto e devo ammettere che in questi giorni di test ho ricevuto apprezzamenti da diversi amici e parenti. Questo design conferisce un aspetto premium al device, una qualità tipica di smartphone ben più costosi e che gli consente di distinguersi in un mercato stracolmo di dispositivi sempre più simili tra loro.

Il retro opaco e ruvido ben si sposa con la finitura lucida del comparto fotografico, composto da 3 ottiche di uguale dimensione. La qualità costruttiva del Realme GT ME è ottima, il vetro frontale leggermente stondato ai bordi e le dimensioni non troppo generose garantiscono una buona usabilità anche con una mano sola.

L’ultima chicca riguarda il comparto audio, c’è soltanto uno speaker in basso ma è presente – udite udite – il jack da 3,5mm per le cuffie. Io personalmente non lo uso da anni e non ne sentivo la mancanza, ma molti utenti sono ancora affezionati alle cuffie con cavo e apprezzeranno la scelta fatta da Realme.

Display AMOLED a 120Hz, niente male

Lo schermo di Realme GT Master Edition è un AMOLED da 6.4 pollici in risoluzione FullHD+ e con refresh rate a 120Hz. Un display davvero ottimo, sopra la media per un dispositivo appartenente a questa fascia di prezzo (300-350€), i 120Hz sono il vero punto di forza del pannello.

Ovviamente resta la possibilità di impostare la massima frequenza di aggiornamento o abbassarla a 60Hz, per preservare la batteria dal maggior consumo dato dal 120Hz.

Anche la riproduzione dei colori mi ha convinto, è possibile sceglierne temperatura e la vividezza, tarando il pannello secondo le proprie preferenze. La luminosità massima raggiunge i 1000 nits e lo schermo risulta sempre ben visibile, anche sotto la luce diretta del sole, peccato per il sensore automatico che mi è sembrato fin troppo conservativo, sono stato costretto a disattivare l’automatismo e regolare la luminosità in manuale.


Ottimo SOFTWARE e prestazioni convincenti

Il nuovo Realme GT Master Edition porta con sé la Realme UI 2.0, basata su Android 11. L’interfaccia è semplice e intuitiva, senza troppe funzioni inutili o applicazioni preinstallate, ma neanche spoglia.

Come capita spesso sui dispositivi cinesi, le traduzioni e la disposizione dei menù non mi hanno convinto appieno, ma devo ammettere di aver visto un buon passo in avanti rispetto alla versione 1.0.

La Realme UI di fatto deriva dalla più nota ColorOS, l’interfaccia sviluppata da OPPO che negli utlimi tempi si è dimostrata tra le più convincenti. Il lavoro di modernizzazione e la cura per i dettagli contribuiscono ad una delle migliori esperienze d’uso del panorama Andorid.

Parlando di pure prestazioni, Realme GT Master Edtion si comporta bene in ogni condizione. Navigando tra i menù e passando da un’applicazione all’altra non ho riscontrato alcun rallentamento di sorta, anche in gaming l’ottimo processore Qualcomm si comporta molto bene.

Ultimamente noi recensioni consigliamo l’acquisto di smartphone su questa fascia di prezzo, proprio perché le prestazioni offerte dai SoC di fascia media non fanno rimpiangere i top di gamma da oltre 800/1000 euro.

Come al solito, acquistando un mid-range le rinunce più significative risiedono nel comparto fotografico, ma di questo argomento ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Foto E VIDEO IN LINEA CON IL PREZZO

Il comparto fotografico di Realme GT Master Edition propone la stessa configurazione vista sul GT, di cui vi invito a leggere la nostra recensione completa. Le prestazioni sono molto simili se non quasi sovrapponibili al GT standard.

La fotocamera principale è da 64 MP, poi c’è una ultra-grandangolare con angolo di 119° e infine un sensore macro.

Potrei riassumere le capacità fotografiche di questo Master Edition con un solo aggettivo: discrete. In questa fascia di prezzo non mi aspetto molto di più dal comparto fotografico, la qualità degli scatti è ottima ma non eccellente, ideale per caricare foto sui social.

In condizioni di buona illuminazione la fotocamera principale e la grandangolare lavorano egregiamente, con un’esposizione sempre corretta e immagini nitide e ben a fuoco. Anche la riproduzione cromatica mi ha convinto, con colori vividi ma mai eccessivi e senza alcuna tonalità predominante.


Con poca luce interviene la modalità notte, che però non mi ha entusiasmato molto. Il software non fa altro che aumentare l’esposizione e rallentare l’otturatore, l’HDR interviene ma non è determinante e il risultato finale è uno scatto poco uniforme, che definirei “forzato”.

L’ottica macro invece è molto interessante, personalmente la preferisco alla zoom perché mi permette di catturare belle immagini da una nuova prospettiva. Ovviamente è un’ottica da utilizzare di giorno, l’apertura massima f/2.4 non le permette di catturare immagini ben esposte in condizioni di scarsa illuminazione.


Riguardo ai video non c’è molto da dire. Si può registrare in risoluzione 4K a 30 fps, la messa a fuoco e precisa e reattiva e anche la stabilizzazione lavora piuttosto bene. La qualità generale delle riprese è sufficiente per l’upload sui social, ma ovviamente non può essere al passo con gli smartphone di fascia alta.

AUTONOMIA

La batteria da 4300 mAh consente al GT Master Edition di portare a termine una giornata di utilizzo intenso senza alcun problema, sono arrivato al dopo cena sempre con un abbondante 15-20% di autonomia residua. Il merito va all’ottimo processore Qualcomm, ma anche al lavoro di ottimizzazione software fatto da Realme.

Utilizzando il caricatore incluso in confezione si sfrutta la ricarica rapida Super Dart Charge, con output da ben 65W. Ricarica lo smartphone da 0 a 100% in poco più di mezz’ora e bastano pochi minuti per recuperare un 30/40% di batteria e uscire a far serata con maggior tranquillità.

Prezzo e conclusione

Realme GT Master Edition è disponibile su Amazon ad un prezzo che oscilla tra i 300 e i 350€, spesso protagonista di interessanti offerte al ribasso.

Non posso che promuovere a pieni voti questo Realme GT Master Edition, il design della back cover mi convince e mi dispiace che venga proposto soltanto in colorazione grigia. Le prestazioni generali non mi hanno fatto rimpiangere i tanto blasonati top di gamma, se non per il comparto fotografico, che ovviamente non può e non deve essere paragonato a smartphone che costano il triplo.

Consiglio l’acquisto a chiunque abbia un budget intorno ai 300 euro e cerchi uno smartphone concreto, bello da vedere, con un software ben ottibizzato e dale discrete capacità fotografiche.

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